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Le risposte di Andrea Censi

DOMANDE

  1. Come candidato/a al Consiglio Nazionale o Consiglio agli Stati cosa ne pensa dell’aviazione e se l’aviazione civile ha un futuro in Svizzera e in Ticino.

 

L’aviazione è un settore importante per almeno 3 motivi: le competenze tecniche che porta, l’importanza a livello economico e il suo ruolo a livello di politica dei trasporti. A livello svizzero non vedo problemi particolari in Ticino invece mi sembra sia giunto il momento di cambiare marcia.

 

  1. Recentemente è stata approvata una tassazione sui voli. Lei è favorevole o contrario/a?

 

Precisato che la tassa non concerne i voli interni sono favorevole al fatto che anche i passeggeri arrivino ad avere una maggiore consapevolezza dell’impatto ambientale, questo tenuto conto che questo genere di politiche devono coinvolgere anche le nazioni a noi vicine per evitare un semplice spostamento dei passeggeri verso aeroporti all’estero.

 

  1. Per la piazza finanziaria ed economica del Cantone Ticino, lei ritiene che sia importante l’esistenza di un aeroporto?

 

Sì, ritengo che il Ticino debba avere un Aeroporto di importanza cantonale.

 

  1. In Ticino ci sono 4 aeroporti (Lugano, Magadino, Lodrino, Ambrì). Lei è favorevole al mantenimento di queste 4 infrastrutture o ritiene che una o più di queste infrastrutture aeroportuali siano riconvertite o dismesse? Se sì quale?

 

Le attuali infrastrutture sono nate in momenti e per motivi differenti che non necessariamente sono ancora attuali. Per quanto concerne Lugano e Magadino, che hanno una vocazione economica (il primo) e legata a dei servizi particolari (militari e di soccorso il secondo) penso che non ci siano particolari discussioni da fare. Lodrino si sta riposizionando per quanto concerne la manutenzione, mentre Ambrì mi sembra che in questo momento non abbia una vera e propria collocazione.

 

  1. Lei è favorevole o contrario al mantenimento e sviluppo di Lugano Airport? Se sì perché. Se no perché.

 

Ritengo che l’aeroporto di Lugano, con il suo impatto diretto e indiretto, sia un elemento importante per la regione e per il Cantone. In questo senso, a prescindere dalle contingenze, credo che si debba avere il coraggio di investire (sistema di avvicinamento, pista, terminal, hangar) per rinnovarlo e cominciare a dare nuovo sviluppo all’aviazione generale. Poi probabilmente sarà anche più facile andare a sviluppare dei voli di linea.

 

 

  1. Molte forme di trasporto di massa e anche individuali, hanno una forma diretta o indiretta di finanziamento pubblico. Lei condivide la possibilità di aiuto da parte dello Stato anche nei confronti dell’aviazione civile?

 

Certamente in particolare per quanto concerne gli investimenti, come si fa ad esempio per strade e ferrovie dove nessuno si sognerebbe di farli pagare ai privati.

 

  1. È d’accordo che la Confederazione sostenga finanziariamente alcune linee interne, come ad esempio quella Lugano-Ginevra, posto che altre vie di comunicazione non sono concorrenziali?

 

Penso che sarebbe opportuno in particolare laddove non vi sono valide alternative.

 

  1. Alla luce dell’abbandono di Swiss e l’assegnazione degli slots alla tratta Zurigo – Lubiana come vede la possibilità che la Confederazione fissi un minimo di slot per i voli di linea interni?

 

È una possibilità da valutare.