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Le risposte di Marco Romano (PPD)

DOMANDE

  1. Come candidato/a al Consiglio Nazionale o Consiglio agli Stati cosa ne pensa dell’aviazione e se l’aviazione civile ha un futuro in Svizzera e in Ticino.

 

L’aviazione è un settore importante per almeno 3 motivi: le competenze tecniche che porta, l’importanza a livello economico e il suo ruolo a livello di politica dei trasporti. A livello svizzero non vedo problemi particolari in Ticino invece mi sembra sia giunto il momento di cambiare marcia.

 

  1. Recentemente è stata approvata una tassazione sui voli. Lei è favorevole o contrario/a?

 

Sono contrario perché non ha nessun “effetto guida” e non disincentiva dall’utilizzo dell’aereo. Di fatto per i Ticinesi è un invito a utilizzare gli aeroporti milanesi. Sono pronto a discuterne nel caso diventi un progetto internazionale, con cifre uguali nei Paesi circostanti e con facilitazioni per le famiglie.

 

  1. Per la piazza finanziaria ed economica del Cantone Ticino, lei ritiene che sia importante l’esistenza di un aeroporto?

 

È un plusvalore dato e dimostrato, rinunciarvi significa fare un passo indietro, privandosi di una realtà che genera un indotto rilevante.

 

  1. In Ticino ci sono 4 aeroporti (Lugano, Magadino, Lodrino, Ambrì). Lei è favorevole al mantenimento di queste 4 infrastrutture o ritiene che una o più di queste infrastrutture aeroportuali siano riconvertite o dismesse? Se sì quale?

 

Sono strutture totalmente differenti tra loro e solo Lugano ha le caratteristiche per offrire collegamenti di linea. Non sono in competizione tra loro. Lugano è e deve restare il “Ticino Airport”.

 

  1. Lei è favorevole o contrario al mantenimento e sviluppo di Lugano Airport? Se sì perché. Se no perché.

 

L’aeroporto deve restare e offrire collegamenti di linea. L’infrastruttura va ammodernata e collegata al trasporto pubblico cantonale (tram e bus). La gestione dovrebbe essere data in concessione a privati.

 

  1. Molte forme di trasporto di massa e anche individuali, hanno una forma diretta o indiretta di finanziamento pubblico. Lei condivide la possibilità di aiuto da parte dello Stato anche nei confronti dell’aviazione civile?

 

Certamente, a livello federale progetti simili sono possibili.

 

  1. È d’accordo che la Confederazione sostenga finanziariamente alcune linee interne, come ad esempio quella Lugano-Ginevra, posto che altre vie di comunicazione non sono concorrenziali?

 

Si.

 

  1. Alla luce dell’abbandono di Swiss e l’assegnazione degli slots alla tratta Zurigo – Lubiana come vede la possibilità che la Confederazione fissi un minimo di slot per i voli di linea interni?

 

È una possibilità da valutare. Fondamentale è tuttavia creare le condizioni quadro base affinché, in caso di necessità, sia fatta una deroga al “cabotaggio” per permettere anche a compagnie aeree estere di offrire voli interni di linea.