Categoria
mattei

Le risposte di Giovanni Mattei (Montagna Viva)

DOMANDE

  1. Come candidato/a al Consiglio Nazionale o Consiglio agli Stati cosa ne pensa dell’aviazione e se l’aviazione civile ha un futuro in Svizzera e in Ticino.

Ha un futuro, ma nn più a Agno, ma nel rilancio dell’Areoporto cantonale di Magadino ( Ticino Città regione). Al centro di un servizio metropolitano urbano- Valli -montagne.

 

  1. Recentemente è stata approvata una tassazione sui voli. Lei è favorevole o contrario/a?

Contrario. Favoriamo gli aeroporti alle nostre frontiere (Malpensa, Orio al Serio, Mulhouse, ecc.) 

 

  1. Per la piazza finanziaria ed economica del Cantone Ticino, lei ritiene che sia importante l’esistenza di un aeroporto?

Dimenticate il turismo e i congressi. Per questo Magadino acquista importanza.

  1. In Ticino ci sono 4 aeroporti (Lugano, Magadino, Lodrino, Ambrì). Lei è favorevole al mantenimento di queste 4 infrastrutture o ritiene che una o più di queste infrastrutture aeroportuali siano riconvertite o dismesse? Se sì quale?

Oramai Ambri non esiste più. Lodrino sembra essere riconvertito in altre attività aviatorie. I verdi di Nussbaumer propongono che sostituisca Agno. Agno sarà un aeroporto per diporto e sport. Magadino è l’unica soluzione praticabile x un rilancio urbano e Cantonal centrico. 

  1. Lei è favorevole o contrario al mantenimento e sviluppo di Lugano Airport? Se sì perché. Se no perché.

La vicinanza di Malpensa (autostrada e treno via Stabio Varese) e la nuova linea veloce dei treni verso Zurigo hanno decretato la fine di questo scalo di Agno. Tenerlo vivo a suon di milioni di deficit è oramai una pazzia non più sostenibile. Il ruolo di Agno da anni è segnato. 

 

  1. Molte forme di trasporto di massa e anche individuali, hanno una forma diretta o indiretta di finanziamento pubblico. Lei condivide la possibilità di aiuto da parte dello Stato anche nei confronti dell’aviazione civile?

 Sì ma a Magadino che è Aeroporto cantonale. 

 

  1. È d’accordo che la Confederazione sostenga finanziariamente alcune linee interne, come ad esempio quella Lugano-Ginevra, posto che altre vie di comunicazione non sono concorrenziali?

Soluzione che oggettivamente mi risulta difficile. Iniziando un nuovo discorso su Magadino si aprono nuove prospettive pratiche e territoriali. 

  1. Alla luce dell’abbandono di Swiss e l’assegnazione degli slots alla tratta Zurigo – Lubiana come vede la possibilità che la Confederazione fissi un minimo di slot per i voli di linea interni?

È un discorso da estrema unzione.