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Per sostenere e rilanciare l’aeroporto di Lugano-Agno, è stato costituito il comitato “Si all’aeroporto” presieduto dalla Presidente di AvioTicino Roberta Passardi (deputata PLR in Gran Consiglio), dal Presidente di ASPASI Marco Romano (consigliere nazionale PPD) e da Boris Bignasca (deputato in Gran Consiglio per la Lega dei Ticinesi).

I cittadini e cittadine ticinesi dovranno esprimere la propria opinione su un doppio referendum – sia a livello di Comune di Lugano sia a livello cantonale – si voterà per rilanciare lo scalo ticinese.

Il fronte rosso-verde, dopo le difficoltà iniziali, ha raccolto le firme necessarie a livello cantonale e comunale per portare alle urne la popolazione. La data della votazione cantonale è stata fissata oggi dal Consiglio di Stato e si andrà a decidere sulla quota di partecipazione del Cantone nella Lugano Airport SA (LASA) il 26 aprile 2020. Presumibilmente il Comune di Lugano deciderà di portare al voto i suoi cittadini nello stesso periodo.

AvioTicino ha lanciato la petizione che ha raccolto 8070 firme in quindici giorni per sensibilizzare la popolazione ticinese su una realtà forse poco conosciuta, o sottovalutata, ma che contribuisce a garantire posti di lavoro e vantaggi economici per tutto il territorio ticinese.

Ricordiamo alcune delle motivazioni elencate nella petizione

  • Difesa dei posti di lavoro diretti (200 effettivi di cui 74 di Lugano Airport) e 1400 indotti. Forza economica per il Ticino con un indotto economico di CHF 200 mio.
  • Presenza di diverse aziende attive sul sedime con le loro competenze nonché associazioni attive nell’ambito aeronautico e servizi di varia natura. Specifiche competenze in ambito aeronautico che andrebbero inesorabilmente perse. Diversi e importanti operatori privati di gruppi internazionali.
  • Tempi lunghissimi per una futura nuova pianificazione del sedime con il rischio di una situazione di abbandono e degrado dell’area aeroportuale. Rischio di azioni di risarcimento nei confronti dell’Ente Pubblico a causa della necessità degli enti e operatori presenti di dover spostare le loro attività.
  • Mancanza di un aeroporto che possa accogliere voli di Stato, voli di rimpatrio sanitario e voli di supporto per interventi sanitari urgenti, garantire collegamenti con la rete di altre compagnie di linea e piattaforme aeroportuali europee.

Roberta Passardi (Presidente di AvioTicino), Marco Romano, Presidente dei ASPASI e Boris Bignasca (Lega dei Ticinesi), sono nel frattempo stati nominati copresidenti di un Comitato interpartitico che coinvolge tutti gli attori del Cantone a favore del mantenimento di questa importante struttura e coordineranno la campagna per il sostegno allo scalo ticinese.